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AREE DI INTERVENTO
Italia Lavoro in qualità di Ente strumentale, realizza in stretta collaborazione con Regioni e Province azioni e progetti sulla base di indicazioni e linee guida del Ministero del Lavoro.

 

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, come stabilito dal Quadro strategico nazionale, ha la titolarità di due Programmi Operativi Nazionali (PON):

  1. Programma operativo nazionale “Azioni di Sistema”- obiettivo “Competitività regionale e occupazione”
  2. Programma operativo nazionale “Governance e azioni di sistema”- obiettivo “Convergenza”

L’obiettivo strategico di ambedue i  PON è di “supportare la capacità istituzionale e di governo delle politiche per il conseguimento degli obiettivi europei per il lifelong learning e l’occupazione” nonché di “promuovere e rafforzare, nel quadro di riferimento nazionale, l’innovazione, la qualità e l’integrazione dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro”.

Entrambi i Pon rispondono all’esigenza di garantire un “sistema Paese” per le politiche della formazione, del lavoro e dell’inclusione, si rivolgono ai sistemi e assicurano il coordinamento e un intervento unitario delle politiche in sinergia con le attività dei Programmi operativi regionali (Por).

 

In tale contesto si inserisce Italia Lavoro in qualità di beneficiario di finanziamenti a valere sui Pon "Governance e Azioni di sistema" e "Azioni di sistema", Programmazione Fse 2007/2013.

Per visualizzare l’elenco, aggiornato a marzo 2011, dei Programmi/Progetti attuati dalla società con indicazione del finanziamento attribuito è possibile consultare la pagina di riferimento:

Sul piano operativo Italia Lavoro si avvale di una rete capillare di soggetti ed organizzazioni pubbliche e private operanti sul territorio.

I servizi di assistenza tecnica forniti ai diversi livelli istituzionali e territoriali e i progetti in essi realizzati, sono riconducibili a sei aree strategiche di attività:

 

WELFARE TO WORK: risposte concrete alla crisi economica e occupazionale
Presidia lo sviluppo, il consolidamento e la messa a sistema, su tutto il territorio nazionale, di politiche e servizi di welfare to work, supportando i diversi attori del mercato del lavoro  nell’esercizio delle proprie competenze in tema di politiche  attive e passive del lavoro. Ciò  consente, in ambito nazione e locale, di rendere disponibili risorse e servizi rivolti a lavoratori espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo a seguito di crisi aziendali e/o occupazionali, a inoccupati e disoccupati di lunga durata.
L’area è impegnata in maniera diretta nella costruzione e messa in opera di una risposta strutturata e massiva alle urgenze poste dalla attuale crisi economica, per attenuare le ripercussioni sulle categorie più vulnerabili, proteggendo l’occupazione e prevenendo il rischio di consolidamento dei bacini di lavoratori che ne stanno subendo gli effetti, in linea con le indicazioni della Commissione Europea sulla exit strategy e con i diversi provvedimenti anticrisi adottati a livello nazionale e locale.

  

TRANSIZIONE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO: dallo studio al lavoro

Promuove e supporta l’inserimento lavorativo dei giovani che escono dai percorsi di istruzione e formazione contribuendo a ridurre i periodi di transizione dal sistema formativo a quello del lavoro attraverso: la qualificazione dei servizi di placement,  la promozione delle misure di politica attiva del lavoro (tirocini e altre forme di formazione on the job)  e di contratti di apprendistato.

 

OCCUPAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO: sostenere la produttività, promuovere l’occupazione
Favorisce l’integrazione tra politiche del lavoro e politiche di attrazione di investimenti, mediante la promozione e la gestione di interventi che coniugano azioni di inserimento occupazionale, anche in mobilità territoriale, con azioni di qualificazione dei servizi alle imprese.


IMMIGRAZIONE: pianificare e gestire i flussi migratori
Supporta la cooperazione istituzionale tra le Amministrazioni centrali dello Stato (Lavoro, Interni, Esteri) nell’evoluzione del sistema di programmazione e gestione dei flussi migratori regolari e nello sviluppo di relativi accordi con le Autorità dei Paesi di origine.
Supporta lo sviluppo della strumentazione nazionale per la valutazione dei fabbisogni e un corretto monitoraggio dei flussi.
Sostiene le Regioni e le Province nel facilitare il raccordo tra le reti istituzionali attive nella programmazione di interventi di politica del lavoro rivolte agli immigrati, anche attraverso la creazione di sportelli dedicati ai lavoratori immigrati e alle imprese di stranieri.
Promuove: il raccordo tra operatori pubblici e privati del mercato del lavoro; programmi di cooperazione internazionale; reti di servizio per l’occupazione di comunità straniere.


INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA: garantire il diritto di cittadinanza

Promuove l’inserimento socio–lavorativo di persone che presentano svantaggio sociale ed economico (detenuti, ex-detenuti, misure alternative, disabili, ecc) e necessitano di specifiche misure di sostegno.  L’area favorisce l’integrazione tra le politiche del lavoro e le politiche sociali,  rafforzando il network operativo tra servizi per il lavoro, servizi sociali e sanitari con amministrazioni, enti e istituzioni competenti.