|
Italia Lavoro in qualità di Ente strumentale, realizza azioni e progetti sulla base di indicazioni e linee guida del Ministero del Lavoro ed in stretta collaborazione con Regioni e Province.
Sul piano operativo si avvale di una rete capillare di soggetti ed organizzazioni pubbliche e private operanti sul territorio.
I servizi di assistenza tecnica forniti ai diversi livelli istituzionali e territoriali e i progetti in essi realizzati, sono riconducibili a sei aree strategiche di attività.
WELFARE TO WORK: risposte concrete alla crisi economica e occupazionale
L’Area Welfare to Work presidia lo sviluppo, il consolidamento e la messa a sistema, su tutto il territorio nazionale, di politiche e servizi di welfare to work, supportando i diversi attori del mercato del lavoro, a livello nazionale e locale, nell’esercizio delle proprie competenze in tema di politiche – attive e passive - del lavoro, al fine di consentire loro di assicurare sistematicamente, ciascuno per il proprio ambito di competenza, la disponibilità di risorse e servizi rivolti a lavoratori espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo a seguito di crisi aziendali e/o occupazionali, ad inoccupati e disoccupati di lunga durata.
SERVIZI PER IL LAVORO: programmare, potenziare e qualificare i servizi per il lavoro
L’Area Servizi per il Lavoro è impegnata a supportare il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nelle funzioni di coordinamento istituzionale e nella individuazione di obiettivi qualitativi dei servizi e delle politiche. È impegnata anche nel supporto alle Regioni nella programmazione degli interventi di politica attiva del lavoro, attraverso la complementarietà delle risorse, e nella definizione delle azioni di potenziamento e qualificazione dei servizi per il lavoro.
MOBILITÀ TERRITORIALE E SOSTEGNO OCCUPAZIONALE ALLO SVILUPPO ECONOMICO: sostenere la produttività, promuovere l’occupazione
L’Area Mobilità territoriale e sostegno occupazionale allo sviluppo economico è impegnata nel favorire l’integrazione tra politiche del lavoro e politiche di attrazione, mediante la promozione e la gestione di interventi che coniugano azioni di inserimento occupazionale, anche in mobilità territoriale, con azioni di qualificazione dei servizi alle imprese.
TRANSIZIONE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO: dallo studio al lavoro
L’Area Transizione Istruzione, Formazione e Lavoro promuove e supporta l’inserimento lavorativo dei giovani che escono dai percorsi di istruzione superiore e formazione post secondaria contribuendo a diminuire i periodi di transizione dal sistema formativo a quello del lavoro attraverso la qualificazione dei servizi di placement, la promozione delle misure di politica attiva del lavoro (tirocini e altre forme di formazione on the job) e dei contratti di apprendistato.
INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA: garantire il diritto di cittadinanza
L’Area Inclusione sociale e lavorativa è impegnata nell’inserimento socio–lavorativo di persone che presentano caratteristiche di particolare svantaggio sociale ed economico (detenuti, ex-detenuti, misure alternative, disabili, ecc) e necessitano pertanto di specifiche misure di sostegno. In questo ambito, l’Area opera al fine di favorire una maggiore integrazione tra le politiche del lavoro e le politiche sociali, contribuendo a rafforzare il network operativo tra servizi per il lavoro, servizi sociali e sanitari con il coinvolgimento di amministrazioni, enti ed istituzioni che hanno competenze specifiche sulla materia.
IMMIGRAZIONE E MOBILITÀ INTERNAZIONALE: pianificare e gestire i flussi migratori
L’Area Immigrazione e mobilità Internazionale sviluppa programmi finalizzati a qualificare il sistema dei Servizi di incontro Domanda/Offerta di lavoro nella gestione dei flussi di lavoratori immigrati, sia provenienti dai paesi di origine, sia già presenti e da ricollocare nel mercato del lavoro italiano.
Favorisce inoltre le sinergie tra politiche del lavoro e politiche dell’immigrazione anche attraverso lo sviluppo di una strumentazione nazionale integrata volta a pianificare, gestire e monitorare i flussi migratori sia in Italia che all’estero.
|