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27 novembre 2009
Italia Lavoro e consulenti del lavoro firmano un accordo per dare attuazione alle misure anticrisi |
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L’Ordine e la Fondazione dei consulenti parteciperanno alla realizzazione di interventi di politica attiva
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Qualificazione e promozione delle misure di politica attiva del lavoro da integrare con le misure di sostegno al reddito. E’ con questo obiettivo che Italia Lavoro, il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro e la Fondazione consulenti per il lavoro, hanno sottoscritto una convenzione quadro che impegna loro a sostenere forme di collaborazione finalizzate a dare attuazione alle misure anticrisi previste all’articolo 19 della legge 2 del 2009.
L’accordo è previsto che si realizzi attraverso vari canali: la promozione della cooperazione tra servizi pubblici e privati nella gestione delle politiche di intervento, in accordo con le Regioni; la collaborazione della Fondazione e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro ai programmi di attuazione delle politiche attive realizzati da Italia Lavoro; l’attivazione di un Osservatorio per il monitoraggio della crisi, anche attraverso il rapporto diretto con le piccole e medie imprese.
Nell’ambito della cooperazione concordata le azioni comprendono: la partecipazione dell’Ordine dei consulenti del lavoro ai tavoli regionali di coordinamento delle azioni di politica attiva seguiti da Italia Lavoro. Per quello che riguarda la Fondazione consulenti per il lavoro sono previste varie forme di collaborazione: la partecipazione agli interventi di politica attiva dei lavoratori disoccupati o svantaggiati; l’intermediazione, ricerca e selezione di lavoratori percettori di indennità di mobilità; l’intermediazione, ricerca e selezione di lavoratori portatori di bonus aggiuntivi formativi e assunzionali; lo sviluppo dei tirocini formativi ai sensi della L. 142/98; la gestione delle politiche per l’occupazione e l’occupabilità nelle crisi aziendali; la gestione degli interventi per la mobilità territoriale e il sostegno occupazionale allo sviluppo economico; la gestione diretta del lavoro accessorio tramite la distribuzione di voucher; l’intermediazione, ricerca e selezione dei neolaureati in collaborazione con i servizi di placement delle università.
Destinatari degli interventi previsti dall’accordo sottoscritto sono i consulenti del lavoro iscritti all’albo, i datori di lavoro clienti dei Consulenti del lavoro, i destinatari delle misure di politica attiva/passiva in corso e i giovani, in particolare laureati, da inserire nel mercato del lavoro.
Italia Lavoro, oltre a valorizzare il ruolo dell’Ordine e della Fondazione dei consulenti per il lavoro nell’ambito dei programmi nazionali e regionali di politica attiva, mette a disposizione i dati relativi ai lavoratori destinatari degli interventi, a cominciare dagli attuali percettori di ammortizzatori sociali, anche attraverso l’assistenza tecnica nell’utilizzo della piattaforma Plus e degli strumenti informativi messi a disposizione dall’Inps. “Al tavolo con le Regioni e le Parti sociali che si terrà entro fine anno sulla formazione – commenta Natale Forlani, presidente e amministratore di Italia Lavoro - ci saranno anche i consulenti, la cui rete si rivelerà fondamentale per ridurre il pi possibile il disallineamento tra domanda e offerta di impiego”.
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