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ATTIVITÀ
Il ruolo della comunità albanese in Italia
November 21, 2016
  A Tirana presentata in anteprima l’edizione 2016 del Rapporto nazionale sulla presenza albanese in Italia
Si è tenuto venerdì 18 novembre presso l’Hotel Sheraton di Tirana un incontro dedicato alla comunità albanese residente in Italia, organizzato dal progetto La Mobilità Internazionale del Lavoro  in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tirana.


In collegamento con il primo Summit della diaspora albanese, l’evento ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia a Tirana Alberto Cutillo, del Vice Ministro degli Esteri Odeta Barbullushi, del Direttore Generale dell’Immigrazione Tatiana Esposito. La Direzione dell’Immigrazione e delle Politiche dell’integrazione era rappresentata anche da Stefania Congia, dirigente della Div. II - Politiche di integrazione sociale e lavorativa dei migranti e tutela dei minori stranieri e da Stefano Ricci, dirigente della Div. III - Politiche per l'immigrazione del Ministero italiano del Lavoro e delle Politiche Sociali.


I lavori sono stati coordinati da Rodolfo Giorgetti, responsabile dell’Area Immigrazione di Italia Lavoro. 


Ai lavori hanno partecipato numerose istituzioni - tra cui il Ministero del Welfare e Gioventù albanese, l’IOM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e la Cooperazione Italiana allo sviluppo - rappresentanti della comunità albanese in Italia, esponenti del mondo accademico ed imprenditoriale albanesi. Presenti in sala anche numerose testate giornalistiche e radiofoniche nazionali. 


In occasione dell’incontro sono stati presentati i risultati del Rapporto 2016 sulla presenza della comunità albanese in Italia, dati statistici aggiornati relativi alla ricostruzione del fenomeno migratorio nel suo complesso, nonché le caratteristiche socio-demografiche della comunità, la presenza dei minori ed i relativi percorsi di istruzione e formazione, l’inserimento occupazionale, le politiche di welfare e i processi di integrazione.


S. E. l’Ambasciatore Cutillo ha in particolare evidenziato come quella della comunità albanese oggi in Italia rappresenti una storia di successo dell’integrazione dei migranti, che merita di essere presa a modello. Il Rapporto di Italia Lavoro dimostra infatti che la comunità albanese in Italia è fra le più numerose e le meglio integrate nel tessuto sociale ed economico del nostro Paese.


Tatiana Esposito ha sottolineato l’importanza di iniziative di confronto e dialogo, come quella organizzata da Italia Lavoro, con i Paesi d’origine e con le loro comunità, anche attraverso l’approfondimento delle specificità che le caratterizzano. 

L’evento, sottolinea il Direttore, si inserisce in processo che ha solide fondamenta nei numerosi legami che legano sotto diversi aspetti l’Italia e l’Albania, ed è conseguenza ultima di un percorso di collaborazione avviato nel 2011 con le istituzioni albanesi a seguito dell’accordo sui flussi migratori.


Alla presentazione in anteprima dell’edizione 2016 del Rapporto sulla comunità albanese in Italia - elaborato da Italia Lavoro mediante informazioni provenienti da fonti istituzionali e amministrative è seguito un confronto sui legami della comunità albanese all’estero, anche sulla base di testimonianze dirette, e sul ruolo «ponte» che essa può svolgere nel quadro dei nuovi scenari migratori per contribuire allo sviluppo di entrambi i Paesi.


Particolarmente apprezzata per la funzione di scambio e sostegno anche alla cooperazione interistituzionale tra i due Paesi è stata la presentazione del portale www.integrazionemigranti.gov.it e in particolare delle sezioni dedicate “Paesi di origine e comunità” e “Rapporti di ricerca sull’immigrazione”, consultabili  in italiano e nelle principali lingue straniere.


Rodolfo Giorgetti ha concluso i lavori, riproponendo ai presenti come sfide future alcuni temi presentati, tra cui il ruolo della comunicazione e delle nuove tecnologie nei processi di integrazione e di collaborazione.



Alcuni momenti dell'incontro:  1  2