Il progetto in sintesiPARI è nato con l’obiettivo di sperimentare politiche del lavoro centrate sul welfare attivo, in risposta agli obiettivi definiti dalla Strategia di Lisbona e nell’ambito del confronto sulla riforma degli ammortizzatori sociali e sulla creazione di un modello funzionale alla loro gestione. A questo scopo si è voluto costruire e realizzare un metodo per assicurare sistematicamente gli interventi necessari a sostenere la stabilità dei tragitti lavorativi e dei diritti di cittadinanza delle persone, creando intorno al cittadino-lavoratore una rete di servizi in grado di supportarlo nella attivazione e creando i presupposti per far valere il principio della condizionalità – diritto a percepire il sussidio a fronte del dovere ad attivarsi – al quale sono informati i moderni sistemi di welfare to work. Il Programma ha reso disponibile, oltre ai significativi risultati in termini occupazionali, un sistema complesso e articolato di luoghi, strumenti, metodi che ora raffinato e sviluppato, con l’intento di contribuire al perseguimento dell’obiettivo di puntare su una occupazione di qualità, per accrescere i tassi di attività e rendere l’impiego attraente e remunerativo, combattendo la crescente precarietà del mercato del lavoro, le disparità territoriali e perseguendo l’equità sociale, in aderenza agli obiettivi della rinnovata Strategia di Lisbona.
PARI 2007 va ad agire in un contesto rinnovato, per molti aspetti più maturo e consapevole, e che richiede, dunque, risposte più complesse e articolate, sia attraverso l’uscita dal carattere di sperimentazione ed il consolidamento, l’assestamento e la raffinazione dei modelli già sperimentati, sia attraverso la messa in campo di nuove attività, che completino quel sistema e rispondano ai nuovi, più strutturati bisogni indotti da una stagione di riforme politiche, economiche e sociali oggi in fase matura, che ha posto le basi per un nuovo patto sociale di cittadinanza fra le persone, scritto sul riconoscimento dei diritti e sull’assunzione delle responsabilità.
In altre parole, PARI 2007 intende sviluppare e consolidare la sperimentazione realizzata, per renderla struttura standard di gestione di un sistema di tutele diffuso e sostenibile, quale quello prospettato dalla riforma degli ammortizzatori sociali.
Obiettivi generali
-
Supportare lo sviluppo di luoghi di governance delle politiche attive del lavoro al servizio della riforma degli ammortizzatori sociali, rafforzando la cooperazione fra attori istituzionali, l’integrazione e l’attivazione di politiche e risorse, a livello nazionale e locale.
-
Supportare la realizzazione di azioni di reimpiego finalizzate al rientro nel mercato del lavoro di persone che percepiscono ammortizzatori sociali o altri sussidi e all’aumento dell’occupazione di specifici target di popolazione - giovani, donne, over 50.
-
Potenziare i servizi per il lavoro, anche in funzione della riforma degli ammortizzatori sociali.
-
Supportare la qualificazione dei servizi per il lavoro.
-
Monitorare i lavoratori percettori di ammortizzatori sociali e di altri sussidi e la relativa spesa.
Obiettivi specifici
- Assistere la Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione nella promozione e creazione di un Tavolo scientifico di monitoraggio del Programma, che favorisca la cooperazione fra le istituzioni centrali preposte alla attivazione e programmazione di politiche e risorse che possono contribuire alla riforma degli ammortizzatori sociali
- Assistere le Regioni nel potenziamento dei Tavoli di indirizzo già costituiti, estendendo la partecipazione agli attori delle politiche formative e sociali.
Organizzazione
Il modello organizzativo previsto ricalca l’organizzazione che ha gestito il Programma PARI, nel corso della prima fase, rivista alla luce delle nuove attività previste. Esso si articola su tre livelli:
1) un livello di Coordinamento e Gestione del Programma che ha l’obiettivo di:
- garantire un livello di governance, nazionale e regionale;
- favorire l’integrazione e la supervisione degli interventi progettati ed attivati;
- assicurare, attraverso gli Staff aziendali, la realizzazione delle attività in termini di risorse umane ed economiche, monitoraggio degli interventi e promozione delle iniziative.
2) un Team di Assistenza tecnica alla progettazione e gestione delle azioni che ha la finalità di:
- garantire un livello di governance, nazionale e regionale, in grado di promuovere un partenariato diffuso, coinvolgendo le varie organizzazioni che sul territorio sono deputate all’attivazione e all’attuazione delle politiche del lavoro;
- presidiare la progettazione di interventi mirati di politica attiva del lavoro, sia in termini di progettazioni concertate con gli attori istituzionali sui bacini di riferimento a livello locale, sia in termini di servizi di politica attiva del lavoro da implementare presso i CPI di riferimento;
- assicurare la condivisione di una metodologia di lavoro comune che si basi sullo scambio costante di informazioni tra tutte le aree trasversali alla realizzazione del Programma, in modo da rispondere ad una logica di sistema;
- presidiare il supporto ai Centri per l’Impiego nella definizione di un piano organizzativo in funzione della riforma degli ammortizzatori sociali;
- contribuire alla qualificazione dei servizi per il lavoro, mediante la messa a punto ed il trasferimento di metodologie e strumenti per il reimpiego di specifiche categorie di lavoratori;
- presidiare il monitoraggio degli ammortizzatori sociali, in termini destinatari e spesa.
3) un Team territoriale di Assistenza tecnica alla realizzazione delle azioni, che garantisce:
- la gestione e la realizzazione degli interventi nelle specifiche aree obiettivo, salvaguardando la dimensione locale e la specificità dei contesti di riferimento;
. l’assistenza tecnica ai servizi locali, attraverso il potenziamento delle strutture già costituite (Centri di ricollocazione) e l’elaborazione di un piano organizzativo in funzione della riforma degli ammortizzatori sociali;
. azioni di sussidiarietà rivolte a progettare e coordinare interventi sui bacini della disoccupazione, compreso il coordinamento delle reti di collaborazione pubblico e privato, sui quali Italia Lavoro ha già sviluppato convenzioni nazionali con agenzie del lavoro, associazioni imprenditoriali, consulenti del lavoro.
Committente
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Direzione Generale Ammortizzatori sociali e Incentivi all’occupazione.
Durata: 1 ottobre 2007 - 30 giugno 2009